
Un uomo di campagna, Henry Stevenson, ha sposato la figlia di un ricchissimo industriale. In seguito al matrimonio egli diventa ricco e viene nominato vice-presidente della Società di prodotti farmaceutici del suocero; ma dipende da questi e tale circostanza gli riesce insopportabile. Per conquistare l'indipendenza non esita a derubare la società , sottraendo forti quantità di stupefacenti, coi quali inizia un contrabbando in grande stile. Presto egli si trova nelle reti dei suoi associati, i quali gli chiedono una forte somma, ch'egli potrà ottenere solo riscuotendo l'assicurazione sulla vita della moglie Lena. E poichè questa, gravemente ammalata, tarda a morire, viene accuratamente organizzata la sua soppressione. Lena, che è a letto ed è quasi paralizzata, captando casualmente una telefonata, si rende conto del pericolo imminente. Essa telefona disperatamente, invocando aiuto, ma nessuno la prende sul serio. Il marito intanto è braccato dalla polizia tributaria e quando sta per essere catturato, preso da un tardivo rimorso, telefona alla moglie di fuggire. Ma è troppo tardi: la macchina, messa in moto per sopprimerla, è...

[...] Sceneggiato da Lucille Fletcher a partire da un proprio radiodramma (interpretato da Agnes Moorehead), il film mantiene solo in parte le avvincenti premesse iniziali, ma l'abile regia di Litvak riesce a tenere alta la suspense per tutto il film, nonostante una struttura narrativa piuttosto complessa, con sette flashback, due dei quali iniziano a loro volta da un flashback. Nomination all'Oscar per la Stanwyck. È stato rifatto nel 1989 come tv-movie (L'omicidio corre sul filo) di Tony Wharmly. (Il Mereghetti 100 capolavori del noir americano)
Titolo Originale: SORRY, WRONG NUMBER Regia: Anatole Litvak Interpreti: Barbara Stanwyck, Burt Lancaster, Tina De Mola Durata: h 1.29 Nazionalità : USA 1948