Francia 1937
Pèpè le Mokò è costretto a vivere nella casbah di Algeri per non essere arrestato dalla polizia a causa dei furti e delle rapine commesse. In questo quartiere malfamato vive con l’amante Ines e gode della protezione di tutti. In questo contesto ha uno strano rapporto, quasi d’amicizia , con l’ispettore Slimane che aspetta soltanto il momento favorevole per arrestarlo. Una sera Pèpè incontra nella casbah un’affascinante turista, Gaby, una parigina mantenuta da un ricco industriale. Tra loro nasce una passione travolgente: sarà proprio questa passione a portare fuori dalla casbah Pèpè. Tradito dalla gelosa Ines cadrà nelle mani dell’ispettore Slimane e si suiciderà al porto mentre una nave porta l'amata Gaby in Francia.
Un film di Julien Duvivier. Con Jean Gabin, Mireille Balin, Gabriel Gabrio, Marcel Dalio, Saturnin Fabre. Titolo originale Pépé le Moko. Anno: 1937 Nazione: Francia Durata: 90 min
LINK
[…] Punto cruciale del cosiddetto realismo poetico francese: ragazzi di mala, donnine di vita, alcol, malinconia, pessimismo. [...]
(Il Mereghetti)
[...] Un capitolo fondamentale nell'itinerario prebellico di Gabin, e, per un fortunato concorso di talenti (l'ottima sceneggiatura di H. Jeanson, le caratterizzazioni dei personaggi minori, musica, fotografia), il miglior film di Duvivier, degno di essere considerato una romantica tragedia moderna. Sequenze memorabili: l'uccisione della spia contro l'organetto meccanico; la cantante Fréhel che rivive la gloria passata al suono di un fonografo; la litania parigina di Gabin e Balin; le due discese verso il porto. Rifatto a Hollywood con Un'americana nella Casbah (1939) di J. Cromwell e Casbah (1948) di J. Berry; messo in parodia in Totò le Moko (1949) di C.L. Bragaglia. (Il Morandini)
(Il Mereghetti)
[...] Un capitolo fondamentale nell'itinerario prebellico di Gabin, e, per un fortunato concorso di talenti (l'ottima sceneggiatura di H. Jeanson, le caratterizzazioni dei personaggi minori, musica, fotografia), il miglior film di Duvivier, degno di essere considerato una romantica tragedia moderna. Sequenze memorabili: l'uccisione della spia contro l'organetto meccanico; la cantante Fréhel che rivive la gloria passata al suono di un fonografo; la litania parigina di Gabin e Balin; le due discese verso il porto. Rifatto a Hollywood con Un'americana nella Casbah (1939) di J. Cromwell e Casbah (1948) di J. Berry; messo in parodia in Totò le Moko (1949) di C.L. Bragaglia. (Il Morandini)
Un film di Julien Duvivier. Con Jean Gabin, Mireille Balin, Gabriel Gabrio, Marcel Dalio, Saturnin Fabre. Titolo originale Pépé le Moko. Anno: 1937 Nazione: Francia Durata: 90 min
LINK
