La storia racconta la persecuzione di un uomo, Scott Henderson (Alan Curtis), accusato di uxoricidio. L’uomo è innocente e il suo alibi è una donna con la quale ha trascorso l’intera serata dell’omicidio. Ma di lei non ricorda nulla se non un vistoso cappello. Rinchiuso in cella e disperato, viene aiutato dalIa sua segretaria, Kansas (Ella Raines), a ritrovare colei che può scagionarlo. Incerto sull’effettivo svolgimento della serata, probabilmente confuso dalla permanenza in carcere, Scott si interroga sulla reale esistenza della donna e sul rischio di averla semplicemente sognata.
Titolo Originale: PHANTOM LADY Regia: Robert Siodmak Interpreti: Franchot Tone, Ella Raines, Alan Curtis, Elisha Cook jr., Aurora Durata: h 1.27 Nazionalità : USA 1944
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Tratto dal romanzo La donna fantasma di William Irish (alias Cornell Woolrich), sceneggiato da Bernard C. Schoenfeld, utilizza l'amore inconfessato della segretaria come molla del racconto: solo una donna innamorata può trovare la determinazione a superare l'esperienza frustrante di chi sperimenta «il rapporto allucinato con una realtà priva di certezze dove ogni tentativo di ottenere una conferma delle proprie percezioni viene frustrato» [Venturelli]. Questa sensazione è ingigantita dalla messa in scena di Siodmak che sottolinea la disarmonia della realtà attraverso lo spazio, a volte stretto e soffocante (il luogo della jam session) a volte gigantesco e smarrente (lo studio dello scultore [Tone]), mentre la placida testardaggine dell'ispettore Burgess (Gomez) favorisce l'identificazione del detective come uno psichiatra del male (tutti gli assassini sarebbero pazzi paranoici). Ad aumentare la suspense, la scoperta da parte del pubblico che l'assassino è chi si spaccia per amico dell'imputato e finge di aiutare Carol nelle sue ricerche. Straordinaria la carica erotica della jam session, dove batterista e segretaria sembrano possedersi per tramite del jazz.
(Il Merghetti 100 capolavori del noir americano)
Film nero con fiocchi e controfiocchi che riesce a coniugare l'espressionismo tedesco e l'ambiente americano. Gli evidenti difetti di sceneggiatura sono riscattati dalla regia. Splendida sequenza di jazz con Elisha Cook Jr. alla batteria.
(Il Morandini)
(Il Merghetti 100 capolavori del noir americano)
Film nero con fiocchi e controfiocchi che riesce a coniugare l'espressionismo tedesco e l'ambiente americano. Gli evidenti difetti di sceneggiatura sono riscattati dalla regia. Splendida sequenza di jazz con Elisha Cook Jr. alla batteria.
(Il Morandini)
Titolo Originale: PHANTOM LADY Regia: Robert Siodmak Interpreti: Franchot Tone, Ella Raines, Alan Curtis, Elisha Cook jr., Aurora Durata: h 1.27 Nazionalità : USA 1944
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