Nato a Dresda da una famiglia della buona borghesia, Robert Siodmak esordisce come regista e attore di teatro. Trasferitosi a Berlino a metà degli anni venti, inizia la sua attività cinematografica con Uomini di domenica (1930) film collettivo diretto, tra gli altri, anche da Billy Wilder, Fred Zinnemann, Edgar Ulmer e permeato dalle suggestioni culturali del movimento artistico della Nuova Oggettività . Con l’avvento del nazismo, Siodmak decide di prendere la strada dell’esilio: abbandona il suo lavoro all’UFA, per la quale aveva prodotto soprattutto film gialli e parte, come altri colleghi, per Parigi dove gira alcuni “proto-noir”, Il capitano Mollenard (1938) e L’imboscata (1939). Arriva a Hollywood allo scoppio della seconda guerra mondiale e si distingue per l’intensa produzione dark, divenendo uno dei maestri indiscussi del genere, come è evidente nei capolavori La donna fantasma (1944), Vacanze a Natale (1944), l gangsters (1946) e Doppio gioco (1949). Il noir è per il regista una preziosa fonte di suggestioni con cui sperimentare nuove soluzioni tecniche e linguistiche: le atmosfere soffocanti e allucinate dei suoi film devono molto alla creatività della fotografia, a un uso espressivo del suono, alla variegata gamma delle inquadrature. In particolare con L’urlo della città (1948) Siodmak traccia un confine netto tra il periodo dei noir realizzati negli studios e quelli girati ”on location”. “Trovo che nel cinema il modo migliore di fare film sul crimine sia lasciare il pubblico nel mistero. Non dire loro cosa è accaduto, ma lasciar seguire la storia dal punto di vista di uno dei personaggi”: con queste parole Siodmak contrappone la propria interpretazione della suspense, comune a molti registi noir, a quella di altri autori come Hitchcock. Nella sua produzione vanno anche ricordati due cupi noirish, l’inquietante Lo specchio scuro (1946) e il thriller visionario La scala a chiocciola (1946).
I dizionari del Cinema, Noir, Collana a cura di Gabriele Lucci – by Mondadori Electa s.p.a. Milano
Filmografia noir essenziale
La donna fantasma, 1944; Quinto non ammazzare, 1944; Vacanze a Natale, 1944; lo ho ucciso, 1945; I gangsters, 1946; La scala a chiocciola, 1946; Lo specchio scuro, 1946; L’urlo della città , 1948; Doppio gioco, 1949; Il romanzo di Tbelma Jordan, 1949
I dizionari del Cinema, Noir, Collana a cura di Gabriele Lucci – by Mondadori Electa s.p.a. Milano
Filmografia noir essenziale
La donna fantasma, 1944; Quinto non ammazzare, 1944; Vacanze a Natale, 1944; lo ho ucciso, 1945; I gangsters, 1946; La scala a chiocciola, 1946; Lo specchio scuro, 1946; L’urlo della città , 1948; Doppio gioco, 1949; Il romanzo di Tbelma Jordan, 1949
