Un agente di polizia si reca a casa di una donna bella e ricca, impaurita da una presenza minacciosa in giardino. Invaghitosi di lei, torna a trovarla e la fa innamorare di sé: uccide quindi suo marito, simulando un incidente, e può finalmente sposarla, ottenendo i suoi soldi. Ma la donna è incinta, e lui teme che la nascita del bambino possa far scoprire i loro rapporti precedenti. «Per me è sempre stato un film sui falsi valori» diceva Losey di Sciacalli nell 'ombra, probabilmente il migliore dei noir (Linciaggio, «M») diretti dal regista negli Stati Uniti prima che il maccartismo lo costringesse all'esilio. E ancora: «centomila dollari, una Cadillac e una bionda erano a quell'epoca il nec plus ultra della vita americana, e poco contava come li si otteneva». Ecco così uno dei primi film sulla frustrazione del poliziotto: un agente che ritiene umiliante il proprio lavoro, non accetta tale condizione e desidera successo e ricchezza, anche a costo di uccidere. A differenza di La fiamma del peccato, parzialmente evocato dalla vicenda, qui non c'è una dark lady a traviare l'uomo: è lui che tende la rete per ottenere ciò che gli appare come qualcosa di dovuto dall'american way of life. Proprio perché non è un «cattivo» tradizionale, ma solo la vittima di falsi valori, il suo destino sarà però in seguito quello di rimanere intrappolato da se stesso, dall' angoscia latente (Losey) in cui si trova immerso. E lo stile del film segue questo percorso attraverso lunghi movimenti della macchina da presa che tendono talvolta al piano-sequenza: si veda il momento in cui la moglie dice di essere incinta e Van Heflin viene preso dal panico, scena risolta con prolungati e soffocanti movimenti di macchina attraverso le stanze dell'appartamento. La critica ha spesso sottolineato la qualità astratta di questo «studio sulla cupidigia» che «mette in scena l'essenza del sogno americano e lo trasforma in un incubo metafisico». [...]
da POLIZIESCO AMERICANO IN CENTO FILM di RENATO VENTURELLI
Titolo Originale: THE PROWLER Regia: Joseph Losey Interpreti: Van Heflin, Evelyn Keyes, John Maxwell, Katharine Warren Durata: h 1.32 Nazionalità : USA 1951
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