Per la festa di San Valentino del 1900, le allieve di un collegio vanno in gita ai piedi di un gruppo roccioso chiamato Hanging Rock. Alcune di loro decidono di arrampicarsi fra le rocce. Tre non tornano, e con loro scompare l’istitutrice salita per rintracciarle. Dopo giorni di ricerche, un giovane inglese e il suo domestico ne trovano una ancora in vita, che però non sa nulla delle altre. Alcune allieve lasciano il collegio. Una viene trovata cadavere nella serra. Il mistero sulla sorte delle scomparse rimane.
Ispirato a un episodio che riempì le cronache australiane dell’anno 1900, il film di Weir non tenta spiegazioni soprannaturali né naturali: rimane sospeso in una indeterminatezza inquietante, che è tanto più sottile in quanto il tessuto del racconto, con i suoi ambienti, i suoi personaggi e i dettagli, è minuziosamente realistico. Ma il vero elemento significante rimane lo scontro, indistinto eppure acuto, tra la severità delle regole del collegio e la naturale espansione d’una vibratilità femminile che si riflette nei misteriosi echi del paesaggio. È una suggestione penetrante, resa ancora più ossessiva dall’atmosfera del caldo pomeriggio australiano. Del resto, questo motivo del pericolo – e del conseguente timor panico – è un elemento che ricorre spesso nel cinema australiano, e in particolare nell’opera di Weir, che di quel cinema è uno dei registi più rappresentativi. Ma qui è notevole anche l’apporto dell’attrice inglese Rachel Roberts nelle vesti della direttrice, chiusa fra severità e inquietudine.
Interpreti: Dominic Guard, Helen Morse, Rachel Roberts Regia: Peter Weir Paese di produzione: Australia Audio: ENG, ITA Data: 1975 Durata: 115 min Titolo originale: PICNIC AT HANGING ROCK
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Ispirato a un episodio che riempì le cronache australiane dell’anno 1900, il film di Weir non tenta spiegazioni soprannaturali né naturali: rimane sospeso in una indeterminatezza inquietante, che è tanto più sottile in quanto il tessuto del racconto, con i suoi ambienti, i suoi personaggi e i dettagli, è minuziosamente realistico. Ma il vero elemento significante rimane lo scontro, indistinto eppure acuto, tra la severità delle regole del collegio e la naturale espansione d’una vibratilità femminile che si riflette nei misteriosi echi del paesaggio. È una suggestione penetrante, resa ancora più ossessiva dall’atmosfera del caldo pomeriggio australiano. Del resto, questo motivo del pericolo – e del conseguente timor panico – è un elemento che ricorre spesso nel cinema australiano, e in particolare nell’opera di Weir, che di quel cinema è uno dei registi più rappresentativi. Ma qui è notevole anche l’apporto dell’attrice inglese Rachel Roberts nelle vesti della direttrice, chiusa fra severità e inquietudine.
Interpreti: Dominic Guard, Helen Morse, Rachel Roberts Regia: Peter Weir Paese di produzione: Australia Audio: ENG, ITA Data: 1975 Durata: 115 min Titolo originale: PICNIC AT HANGING ROCK
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